Mick Karn (Japan, Rain Tree Crow), Gavin Harrison (Dizrhytmia, Porcupine Tree, Mick Karn), Haco (Happines Proof, Hoahio, Kam-pas-nel-la, Mescaline Go-Go, After Dinner, Guigou Chenevier), Peter Chilvers (No Man, A Marble Calm, Bowness/Chilvers, Henry Fool, Darkroom, Alias Grace), Mike Applebaum (Randy Brecker, Stan Getz, Gil Evans, Leonard Bernstein, Ennio Morricone, Ivano Fossati), Sandra O'Neill (Alias Grace, A Marble Calm, Bernard Hoskin), Markus Reuter (Centrozoon, Europa String Choir, Pat Mastellotto) e gli italiani Nicola Alesini (Glen Velez, Hans Joachim Roedelius, David Sylvian, Roger Eno, David Torn, Harold Budd, Steve Jansen, Richard Barbieri), Daniele Iacono (Jovanotti, Tiromancino, Ron, Paola Turci, Niccol Fabi, Aladnah, Daniele Groff) e Giacomo Anselmi (Antonello Salis, Dario Deidda, Nuova Trib Zul). Brani dai suoni e dagli arrangiamenti raffinati tra la forma canzone, l'ambient, il jazz e il rock, nei quali i numerosi ospiti sono lasciati liberi di esprimersi nel loro stile pi peculiare. Qualche riferimento tanto per capirci? David Sylvian, Mark Isham, Porcupine Tree e No Man... . " />
Catalogo RES: [STEFANO PANUNZI] timelines


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[STEFANO PANUNZI ]
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20.02.2006Handlemedown
20.02.2006Handlemedown
28.01.2006MUSIQ
03.02.2006AmarokProg
30.01.2006HMP
23.01.2006SENTIREASCOLTARE
30.12.2005Ragazzi Music
30.12.2005Ragazzi Music
30.12.2005DNA Music
28.12.2005Babyblaue-seiten
15.12.2005iO pages
13.11.2005FFM-ROCK
13.11.2005FFM-ROCK
14.11.2005Altre Muse
12.11.2005Intuitive Music
12.11.2005Intuitive Music
10.11.2005MovimentiProg
16.11.2005Rockerilla
CD-Review "Timelines"
FFM-ROCK, Novembre 2005

Stefano Panunzi

Timelines

Il CD che ho in esame un progetto del tastierista italiano Stefano Panunzi, intrapreso con l'apporto di numerosissimi ospiti internazionali come Mick Karn, Giacomo Anselmi, Fabio Fraschini, Sandra ONeill, Angelo Strizzi, Mike Applebaum, Gavin Harrison - per citarne solo alcuni - tra Inghilterra, Italia, Germania e Giappone. Gli altri nomi si possono leggere nella lista dei crediti, ben pi lunga di quella dei brani.

Comeclassificazione musicale l'opera potrebbe rientrare nel genere Progressive, o come collegamento fra Rock e Jazz. L'album si sviluppa in modo molto variegato, in parte dovuto all'influenza degli ospiti coinvolti. Diversi brani hanno arrangiamenti che conivolgono Tromba, Sassofono e Clarinetto, in un caso addirittura un Violoncello. I brani sono stati inoltre arricchiti usando campionamenti vocali - in parte italiani, altri inglesi - oltre a numerosi effetti. L'atmosfera globale dell'opera risulta molto mistica.

Per quanto riguarda la realizzazione e la produzione il CD di ottima fattura, ma da un mio punto di vista di gusto musicale, devo astenermi dal giudizio, essendo il tutto un po' troppo intriso di Jazz. Gli amanti del genere non dovrebbero comunque perdere l'occasione di prenderlo in considerazione.

Sylvia Hoidn

FFM-Rock

RESCD0503 (CD digipack)

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